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Rimini
Mostra "Ai piedi dei grattacieli", 1993

Nella mostra "Ai piedi dei grattacieli", organizzata dal Meeting per l’amicizia tra i popoli di Rimini, sono esposti 40 plastici (legno, balsa, plastica, cartone) realizzati dagli studenti della Facoltà di Architettura di Milano. Questi rappresentano gli edifici torreggianti che, dall’epoca medievale ad oggi, hanno caratterizzato lo skyline urbano in tutto il mondo. La corsa al grattacielo più alto ha contraddistinto il secolo scorso e continua ai nostri giorni; è in gioco il prestigio e la fama mondiale di una Società, Corporazione, Multinazionale. Oltre ai plastici in scala, sono presenti 30 pannelli illustrativi che, in ordine cronologico, accompagnano il visitatore dall’ingresso alla fine del percorso espositivo. La mostra ha un contenuto esplicitamente didattico rivolto in primis a scolaresche, secondariamente ad appassionati e cultori della materia.
L’allestimento è imperniato sul concetto urbano di “strada” edificata  che, partendo dall’inizio dello spazio espositivo, culmina in una piazza terminale. La prospettiva stradale individua un fondale fotografico della downtown di Los Angeles; rappresenta anch’essa una vista prospettica che continua, idealmente, l’asse viario della mostra. Su questo sono affacciati, come veri edifici di una città immaginaria, le alte teche lignee da una lato ed i supporti più bassi dall’altro; anche i setti divisori delle sezioni della mostra si interrompono sulla strada principale, fondamentale per creare una riconoscibile gerarchia funzionale ai percorsi dei visitatori in ingresso ed in uscita. L’allineamento è garantito anche dalle americane per l’illuminazione appese al soffitto.
Al visitatore è lasciato, cosa fondamentale per poter apprezzare oggetti tridimensionali quali modellini e plastici, la possibilità di avvicinarsi comodamente da ogni lato alle teche espositive.
I materiali utilizzati sono il cartongesso verniciato per i setti divisori, il legno per i totem espositivi ed i basamenti, la moquette per i camminamenti. I colori utilizzati sono il bianco per le pareti, il nero per le parti “mobili”, il grigio per la moquette, volendo mantenere un’unica scala di toni cromatici.