Denominazione

Abitarecostruire

Tipologia

Concorso di progettazione per interventi residenziali

Destinazione d’uso

Abitativa

Luogo

Riccione (RN)

Ultimazione

2008

Progetto

Studio RCF & Partners
Arch. L. Tontini

 

Fotografie

Render

Pubblicazioni –
Riconoscimenti

CONDIVIDI SU:

Relazione di progetto

L’idea progettuale nasce da due fattori: la semplicità volumetrica degli edifici circostanti e il criterio della sostenibilità architettonica. Nel primo caso è sembrato fondamentale l’utilizzo di una forma semplice per antonomasia, il cubo, per cercare di dare ordine all’edificazione esistente e di previsione, e per non usare forme decontestualizzate che potessero “pesare” sul paesaggio circostante . Il cubo è poi stato svuotato al centro creando un cavedio a tutta altezza .
Il progetto si può definire un parallelepipedo svuotato con volumi scatolari aperti da un lato: a sbalzo in senso orizzontale ai vari piani, appoggiati a terra come il vano scala, aperti verso il cielo come la scatola che affiora sulla copertura dell’edificio.
La forma astratta doveva poi essere contestualizzata attraverso l’utilizzo dei materiali.



L’orientamento dell’edificio di progetto è lo stesso della casa colonica, considerata come preesistenza significativa; gli alloggi si sviluppano attorno al cavedio centrale e presentano la zona giorno esposta a sud, mentre il vano scala che taglia a tutta altezza il cubo è aperto sul paesaggio esterno.
I prospetti sono estremamente dinamici e sdrammatizzano la figura statica del quadrato; Il lato esposto a nord-est è molto chiuso, presentando piccole aperture, mentre gli altri tre lati sono caratterizzati da movimentazioni volumetriche e dinamismo chiaroscurale, grazie alla presenza di logge vetrate aggettanti o logge aperte scavate. Nello specifico sul lato sud-est troviamo delle logge aperte poiché il sole non è mai quello più caldo, sul lato sud-ovest abbiamo delle serre vetrate chiuse sui lati, mentre nel lato nord-ovest sono “scatole” a forma di c aperte sul lato esposto a ovest per garantire il filtraggio del sole basso all’interno delle zone di giorno.



Lo spazio centrale serve sia a distribuire gli alloggi sia per creare l’effetto “camino d’aria”. Da qui avvengono gli accessi ai singoli alloggi in modo diverso ai singoli piani: le passerelle in quota, infatti, disegnano spazi sempre diversi creando interessanti viste dall’alto in basso e viceversa. Si crea anche la possibilità di creare maggiore privacy rispetto al classico ballatoio rettilineo. Il cavedio serve anche ad illuminare alcuni ambienti di servizio . La sommità è caratterizzata da una copertura vetrata staccata rispetto agli appoggi per creare in senso verticale il camino d’aria necessario al ricambio.
Il materiale di rivestimento è l’intonaco grezzo totalizzato color “terra”, mentre le pareti interne del cavedio centrale, del vano scale, e delle serre solari è intonaco non civile color bianco. Gli infissi esterni saranno in legno naturale a vista sull’intonaco color terra e tinteggiati color bianco gli altri. Il vetro verrà utilizzato nella copertura del cavedio, nelle serre solari e nei parapetti delle logge.Gli oscuramenti interni negli alloggi sono costituiti da tende e nelle serre solari da veneziane orientabili.